Stations ...and stations ...and stations

Come le corti medievali: si fronteggiano un duca e un buffone, delle dame semplicemente sedute in attesa (di che cosa?).
E dietro loro un capitano delle guardie che sorveglia.

E come le architetture di Antonio Sant'Elia, torri e cupole del nuovo Futurismo di vetro.
O come si riversa sul London Bridge di T. S. Eliot, la folla di cui Dante diceva “sì lunga tratta, che non avrei creduto che morte tanta n'avesse disfatta”.

Le stazioni sono ormai nel tempo, tutto il tempo e oltre, l'hanno ereditato e lo prefigurano.
Le stazioni anche immaginano, su quel treno, c'è da bisbigliare, quale romanzo sudamericano o indiano avverrà? Convoglio uguale al treno sull'acqua di Paul Delvaux (sensazioni, illuminazioni, visive, ormai sonore percussioni).

Diciannove fotografi per questi epicentri, crocicchi, snodi, fissati in ogni dove, nel mondo geografico e fisico: i gesti, prima di tutto, le siluette, le posture. E i volti epigrammatici (se Orazio, il più semplice dei poeti latini, li incrociasse, cosa ne direbbe?)

Stazioni come immensi padiglioni della fiera delle vanità (vanitas vanitatum) che si dice vita: di nuovo, chi sono, dove vanno, cosa stanno pensando, e cosa sognano, quelle figure quasi addormentate?

Stazioni come navicelle entro spazi psichici, il movimento che le fotografie congelano, non è fermo, è solo un secondo del continuum che è spazio-temporale.

E penso con orgoglio anche alle stazioncine in bianco e nero del nostro Neorealismo, compagnie di comici affamati salivano in treno e andavano, andavano... ancora, dove? La domanda che vi siete fatti, o autori di questa impressionante mostra, non è questa? ... tale e quale al vostro fotogramma che ci custodisce per sempre... per memoria, affetto, consonanza.
E suprema nostalgia.

Roberto Agostini

 
Mark Guider "Disembark" Burlington, Vermont, 9/12/2012
Peppe Di Donato "Antwerpen-Centraal", Anversa, 28/7/2018
Batsceba Hardy "Christmas", Berlino, 2015
Fabio Balestra "Wink", Arma di Taggia, 2017
Gerri McLaughlin "Across The Lonely Sea" I, Bahnhof SBB, Basilea, 2013-18
Mark Guider "Let Me In", Albuquerque, New Mexico, 29/11/2014
Niklas Lindskog "This is the Way", Londra, 28/6/2018
Stefania Lazzari "Stazione Cadorna", Milano, 09/2018
Siddhartha Mukherjee "Rotterdam", 2018
Michael Kennedy "Seoul on Time", Seoul, 2017-18
Orlando Durazzo "Maybe Tomorrow", Torino, 3/3/2017
Karlo Flores "Hong-Kong", 19/9/2016
Jinn Jyh Leow "Musings", Penang, Malesia, 7/12/2015
Marion Junkersdorf "Back to Back, Face to Face", Berlino, 2017
Lukasz Palka "Hand", Tokyo, 18/6/2018
Peppe Di Donato "Antwerpen-Centraal", Anversa, 28/7/2018
Batsceba Hardy "Una notte", Roma, 27/11/2017
Batsceba Hardy "Downbound Train", Berlino, 29/1/2016
Fabio Balestra "Delayed Train", Arma di Taggia, 2018
Gerri McLaughlin "Across The Lonely Sea" II, Bahnhof SBB, Basilea, 2013-18
Mark Guider "Colors", Montreal, Canada, 4/6/2015
Niklas Lindskog "Tottenham Court Road", Londra, 28/6/2018
Stefania Lazzari "Stazione Centrale", Milano, 09/2018
Siddhartha Mukherjee "Rotterdam", 2018
Michael Kennedy "Seoul on Time", Seoul, 2017-18
Orlando Durazzo "Do not cross", Torino, 3/7/2018
Karlo Flores "Manila", 19/1/2017
Jinn Jyh Leow "Commute", Colombo, Sri Lanka, 27/3/2018
Marion Junkersdorf "The Lady with The Dog", Breslavia, Polonia, 2017
Lukasz Palka "Yellow Line", Tokyo, 14/10/2017
 
Alphan Yilmazmaden "Kadıköy-Eminönü İskelesi", Istanbul, 2018
 
Alphan Yilmazmaden "Eminönü Bus Station", Istanbul, 2018
Gerri McLaughlin "Across The Lonely Sea" III, Bahnhof SBB, Basilea, 2013-18